-
- Bottiglie per marca
- Bottiglie per volume
- Bottiglie per funzione
- Bottiglie per impiego
- Bottiglie per olio e aceto
- Bottiglie da vino
- Bottiglie da birra
- Borracce
- Bottiglie farmaceutiche
- Bottiglie di latte
- Bottiglie per distillati
- Bottiglie per liquori
- Bottiglie per succhi di frutta
- Flaconi per profumo
- Boccette per smalto
- Bottigliette mignon
- Bottiglie squeeze
- Bottiglie per conserve
- Bottiglie serigrafate e decorate
- Bottiglie per gin
- Bottiglie natalizie
- San Valentino
- Bottiglie per bomboniere
- Bottiglie decorative
- Bottiglie per olio e aceto
- Bottiglie per forma
- Bottiglie per materiale
- Stampa serigrafica
- Offerte
- Bottiglie e barattoli stampabili
- Novità
-
- Gestione delle scorte
- Scelta delle bottiglie per liquori e distillati
- Presentare in modo accattivante i prodotti primaverili
- Eventi e vendita da asporto
- Tutto sul vino
- Cucina vegan
- Condimenti aromatizzati
- Distillati alcolici
- Consigli per ordinare la cucina
- Fermentazione
- Cosmetica
- Conservazione sicura e salute
- Metodi di conservazione
- Consigli pratici in cucina
- Fatti in casa
- Organizzazione dei pasti
- Packaging alimentare
- Erbe aromatiche e spezie
- Gestione delle scorte
Gestione delle scorte per professionisti: come organizzare stoccaggio e riordino dei vostri imballaggi
Molti negozi agricoli, manifatture e piccoli imbottigliatori ordinano bottiglie, vasi e chiusure soprattutto “a intuito”: si dà regolarmente un’occhiata agli scaffali, si annota mentalmente “questo va bene”, “di questo ne abbiamo ancora abbastanza” – e si ordina quando c’è tempo. Al più tardi nei periodi di punta stagionali, al momento del raccolto o durante il periodo natalizio, emerge però quanto rapidamente questo sistema arrivi ai suoi limiti: le giacenze sono difficili da valutare, alcuni formati scarseggiano più del previsto, altri restano in magazzino più a lungo del pianificato. Nella pratica quotidiana questo è comprensibile, ma costa tempo, flessibilità e capitale immobilizzato.

Una gestione strutturata delle scorte per gli imballaggi porta più tranquillità nel lavoro di tutti i giorni: con una semplice analisi ABC, livelli di riordino chiari e un magazzino ben organizzato, potete tenere sotto controllo i vostri articoli principali e pianificare in tempo utile i riordini.
In questa guida vi mostriamo passo dopo passo come professionalizzare lo stoccaggio e il riordino delle vostre soluzioni di imballaggio – in modo pratico, snello e adatto a piccole e medie realtà B2B. Bottiglie e vasi vi supporta con un ampio assortimento standard, buona disponibilità e tempi di consegna prevedibili.
Perché una gestione professionale delle scorte per gli imballaggi è decisiva
Una gestione professionale delle scorte per bottiglie, vasi e chiusure fa sì che la vostra produzione proceda senza interruzioni, che i costi di magazzino si riducano e che possiate evitare mancanze – anche in aziende piccole e medie.
Molti negozi agricoli, manifatture e imbottigliatori ordinano gli imballaggi “a sensazione”. Questo funziona finché non arrivano i picchi di stagione, la vendemmia o il periodo natalizio – e improvvisamente mancano bottiglie, vasi o i tappi adatti. Le conseguenze: fermi di produzione, acquisti d’emergenza di alternative più costose e un magazzino pieno di articoli che vengono usati di rado.
Con una strategia chiara per stoccaggio e gestione delle scorte ottenete:
- Pianificabilità: i vostri prodotti principali possono essere imbottigliati in modo affidabile.
- Controllo dei costi: immobilizzate meno capitale in scorte eccessive.
- Meno stress: dovete intervenire più raramente in “modalità emergenza”.
Bottiglie e vasi vi supporta con un ampio assortimento standard, buona disponibilità e tempi di consegna pianificabili. Su questa base potete professionalizzare passo dopo passo la gestione delle scorte per le vostre soluzioni di imballaggio.
Quali imballaggi sono critici per la vostra attività?

Con una semplice analisi ABC potete riconoscere quali bottiglie, vasi e chiusure sono particolarmente importanti per la vostra attività – e gettate così le basi per uno stoccaggio mirato.
Prima di definire livelli di riordino o scorte di sicurezza, vi serve una panoramica: quali articoli ruotano continuamente, quali solo occasionalmente?
L’analisi ABC suddivide i vostri imballaggi in:
- Articoli A: bottiglie, vasi e chiusure standard centrali per i vostri prodotti principali
- Articoli B: articoli stagionali o complementari importanti, ma meno critici
- Articoli C: forme speciali e accessori usati raramente
Consiglio pratico per la gestione delle scorte:
- Articoli A: tenerli sempre disponibili, definire chiaramente livelli di riordino e scorte di sicurezza
- Articoli B: pianificarli con attenzione, ma con livelli di giacenza moderati
- Articoli C: mantenerli volutamente contenuti e ordinarli in base ai singoli progetti
Importante: pensate in termini di set. Senza la chiusura adatta, anche la bottiglia migliore non è utilizzabile – per questo motivo anche le chiusure dovrebbero rientrare negli imballaggi di categoria A.
Professionalizzare il riordino: dall’intuito al sistema
Un riordino strutturato è la chiave per una gestione delle scorte senza frenesia: con livelli di riordino definiti in modo chiaro e intervalli di controllo regolari, potete evitare mancanze di bottiglie, vasi e chiusure e mantenere sotto controllo i costi di magazzino.
Molte aziende ordinano bottiglie, vasi e chiusure solo quando “saltano all’occhio”. Questo porta a ordini dell’ultimo minuto e a un alto livello di stress. Meglio è un sistema chiaro per riordino e stoccaggio.
Due modelli semplici:
- Ritmi di riordino fissi
Controllate ad esempio ogni settimana o ogni mese i vostri articoli principali e riordinate in modo mirato. Per aziende più piccole questo è spesso facile da attuare – anche con un semplice elenco. - Metodo del punto di riordino (livello di riordino)
Per gli articoli A importanti definite un livello di riordino. Appena lo stock scende sotto questo livello, si procede automaticamente al riordino. Questo si può gestire con un software gestionale di magazzino, ma anche con un semplice file Excel.
È inoltre importante la standardizzazione: concentrate il vostro assortimento su poche bottiglie e pochi vasi standard, facilmente reperibili. In questo modo il magazzino diventa più ordinato, i tempi di consegna più prevedibili – e la gestione delle scorte nel suo complesso più stabile.
Organizzazione del magazzino per soluzioni di imballaggio: efficiente, sicura, chiara
Un’organizzazione ben strutturata del magazzino fa sì che le giacenze di bottiglie, vasi e chiusure siano rapidamente verificabili, che i danni da rottura siano meno frequenti e che i riordini si basino su dati affidabili.
Chi organizza il proprio magazzino seguendo in modo coerente i principi della gestione delle scorte risparmia tempo e riduce gli errori. È utile una struttura chiara:
- Sfruttare la frequenza di rotazione:
articoli A nelle aree più facilmente accessibili, articoli C poco richiesti nelle zone posteriori del magazzino. - Creare famiglie di prodotto:
raggruppare i contenitori per serie, volume e filettatura, conservare chiusure e accessori compatibili nelle immediate vicinanze. - Etichettatura e chiarezza:
contrassegnare tutti i posti pallet e gli scaffali con codici chiari e numeri di articolo – idealmente in linea con i codici articolo di Bottiglie e vasi. In questo modo la gestione del magazzino è più trasparente, gli inventari risultano più semplici e il riordino si basa su dati concreti anziché su stime.
Pensate anche a uno stoccaggio sicuro: pallet impilati in modo stabile, vetro protetto da urti, cartoni aperti richiusi con cura. Un magazzino in ordine rende la vostra gestione delle scorte più affidabile – e la quotidianità lavorativa decisamente più serena.
Collaborare con Bottiglie e vasi: pianificare invece di “spegnere incendi”
Chi non considera gestione delle scorte e stoccaggio come un tema isolato, ma li pianifica insieme al proprio partner per gli imballaggi, riduce in modo significativo il rischio di mancanze. Previsioni chiare, informazioni trasparenti e referenti fissi rendono riordino e approvvigionamento di soluzioni di imballaggio più prevedibili – anche nei periodi di punta stagionali.
Condividere previsioni e pianificazione
Una buona capacità di fornitura inizia con uno sguardo, anche semplice, al futuro. Già previsioni di vendita o piani di produzione indicativi per 6–12 mesi aiutano il vostro fornitore a prepararsi al vostro fabbisogno.
Sono utili ad esempio:
- quantità previste dei vostri prodotti principali per trimestre,
- picchi stagionali noti (raccolto, periodo natalizio, fiere),
- nuovi prodotti o iniziative pianificati.
In questo modo le scorte presso il fornitore possono essere pianificate meglio – e la vostra gestione delle scorte diventa più stabile.
Quali informazioni sono importanti per un riordino senza intoppi
Per un approvvigionamento affidabile di bottiglie, vasi e chiusure sono rilevanti, tra le altre, le seguenti informazioni:
- il vostro assortimento principale definito (articoli A),
- i livelli desiderati di stock minimo e di sicurezza,
- gli intervalli di consegna tipici e i tempi di consegna desiderati.
Su questa base è possibile concordare quantità quadro, articoli alternativi e quantità di riordino adeguate.
Come Bottiglie e vasi può supportarvi nella gestione delle scorte
Bottiglie e vasi può supportarvi, ad esempio, attraverso:
- consulenza su articoli standard e alternative,
- informazioni su disponibilità e tempi di consegna tipici,
- schede prodotto chiare con indicazioni su unità di imballo e quantità per pallet nel negozio online.
In questo modo il vostro partner per gli imballaggi diventa un elemento stabile di una gestione delle scorte affidabile.
Breve checklist: gestione delle scorte per imballaggi
- Obiettivi chiari? Evitare mancanze, ridurre i costi di magazzino, meno stress nella quotidianità.
- Articoli A/B/C definiti? Bottiglie, vasi e chiusure più importanti contrassegnati come articoli A.
- Pensato in set? Per ogni bottiglia/vaso importante è stata pianificata anche la chiusura adatta.
- Livelli di riordino definiti? Per gli articoli A esistono livelli di riordino chiari (ed eventualmente scorte di sicurezza).
- Sistema d’ordine definito? Ritmi di riordino fissi oppure metodo del punto di riordino (ad es. tramite elenco o software) sono stati stabiliti.
- Assortimento principale scelto? Assortimento concentrato su pochi articoli standard, ben disponibili.
- Magazzino strutturato in modo logico? Articoli A in prima linea, articoli C nelle aree posteriori; serie, volumi e filettature stoccati insieme.
- Tutto etichettato? Posti di magazzino e cartoni contrassegnati in modo chiaro, articoli facilmente reperibili.
- Partner in mente? Quantità tipiche e picchi stagionali annotati internamente, per poter ordinare in modo mirato da Bottiglie e vasi.
Rafforzare l’assortimento principale: imballaggi per i vostri bestseller
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Valutazione media di 5 su 5 stelle
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Valutazione media di 5 su 5 stelle
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Valutazione media di 5 su 5 stelle
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Valutazione media di 5 su 5 stelle
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Valutazione media di 5 su 5 stelle
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni
Disponibile immediatamente. Pronto per la spedizione in: 1-2 giorni





















